C’era una volta: le favole di Antonio Nocera

Sono, infatti, questi alcuni dei personaggi che hanno ispirato il Maestro, riportandolo alle radici della sua infanzia e accompagnandolo nel suo viaggio artistico. Quella di Antonio Nocera non è soltanto un’esposizione di dipinti, ma un vero progetto cultural-pedagogico nato per appassionare gli adulti ed incuriosire anche i bambini attraverso l’organizzazione di un concorso artistico-letterario per le scuole elementari. I lavori migliori saranno poi pubblicati in un libro apposito che conterrà i disegni dell’artista.Per quanto riguarda le opere del Maestro Nocera, ricordiamo che sono realizzate con tecniche e materiali diversi e saranno allestite nelle sale dell’Antica Casa di Correzione di Carlo Fontana, in uno scenario fortemente contrastante, che evoca storie di sofferenza legate al mondo minorile. Da questa contraddizione fra "contenuto" e "contenitore" nasce la volontà di esorcizzare la paura e la tristezza, attraverso la fantasia, l’immaginazione, la poesia e l’arte.La mostra vuole anche essere uno spunto di riflessione sull’epoca in cui viviamo, dove i falsi obiettivi rischiano di farci perdere per sempre una parte essenziale della nostra anima, quella dei boschi incantati, degli animali, delle avventure, delle antiche, incredibili storie. Nell’ambito della mostra sarà esposto il libro d’artista su "Cappuccetto Rosso", che sarà presentato ufficialmente il prossimo 23 gennaio nella "personale" di Nocerà a Palazzo Reale di Napoli. La mostra romana di Antonio Nocera, in programma presso il Complesso Monumentale del San Michele a Ripa Grande, inizierà il 16 gennaio e si concluderà il 16 febbraio.

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