Cibi via internet: occhio a trasporto e scadenza

Secondo Coldiretti, infatti, il nuovo fenomeno non deve far abbassare la guardia su aspetti come la deperibilità del prodotto onde evitare l’acquisto di alimenti scaduti o danneggiati a seguito dei trasporti."Un’attenzione particolare – sottolinea la Coldiretti – va anche riposta sull’autenticità del prodotto offerto privilegiando quelli a denominazione di origine protetta riconosciuti dall’Unione europea o che garantiscono la provenienza territoriale. Un rischio che riguarda spesso siti stranieri dove vengono venduti numerosi esempi di falso Made in Italy: dal parmesan al provolone fino ai kit per falsi Chianti, Barolo o Valpolicella".Sempre la Coldiretti segnala poi l’emergere del preoccupante caso della messa in vendita, da parte di un sito inglese, di prodotti alimentari ‘scaduti’ a prezzi scontati. "La sicurezza alimentare – precisa l’associazione – è un prerequisito che va garantito in tutti i prodotti in vendita per non mettere a rischio la salute dei cittadini che per motivi economici sono costretti a risparmiare sul cibo e sulle bevande acquistate. Fare leva sulle difficoltà economiche delle persone per collocare prodotti altrimenti invendibili è una strategia che può risultare vantaggiosa dal punto di vista commerciale, ma è profondamente discutibile sul piano etico".

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