Ciclismo: Petacchi, l’addio a Giro e Tour

Giunto comunque al traguardo, ma con ben 15 minuti di ritardo, Petacchi si è subito reso conto della gravità dell’infortunio. La caduta ha infatti causato la frattura lineare di circa un centimetro alla rotula del ginocchio sinistro ed il velocista italiano della Milram dovrà ora essere operato. Per Alessandro Petacchi, 19 volte vincitore di tappa negli ultimi 3 anni di Giro, si tratta di una doppia delusione.Oltre ad uscire prematuramente dalla corsa più importante per il ciclismo italiano, peraltro ancora in Belgio, per lo spezzino si profila infatti un addio ai sogni di Tour. Sono infatti 3 i mesi di stop che Petacchi dovrà rispettare per recuperare dopo la necessaria operazione al ginocchio, tanto basta per escluderlo dalla lista dei partenti del Tour de France 2006, in programma dall’1 al 23 luglio prossimi. "Questo è l’infortunio più grave della mia carriera – ha dichiarato il 32enne Petacchi – spero che non si riveli peggio di quello che sembra. Ora spero nella Vuelta e nella Parigi-Tours". Il campione della Milram dovrà ora darsi da fare per recuperare al meglio e salvare una stagione che a questo punto appare compromessa. Persi Giro e Tour, per il velocista spezzino non resta che sperare in un recupero "lampo", magari veloce come gli sprint che l’hanno reso famoso e vincente.

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