Coldiretti: così l’Italia del biologico

L’indagine, presentata in occasione dell’apertura del Salone internazionale
dell’alimentazione, salute e ambiente (Sana) di Bologna, dipinge i consumatori
tipo di alimenti biologici come soggetti di età compresa tra i 30 e i 39 anni,
con laurea, lavoro dipendente, residenza nei grandi centri delle regioni del
nord est ed equamente divisi tra donne e uomini. Durante il 2004, ben il 64%
degli italiani ha acquistato cibi biologici spendendo circa 1,6 miliardi di
euro, cifra che rappresenta una percentuale dell’1,4% del totale dei consumi
alimentari. Come sottolinea Coldiretti, in Italia la domanda di prodotti
biologici è destinata per il 22% a prodotti in scatola, per il 21% a latte e
derivati, per il 18% a frutta e verdura, per il 13% a pane, pasta e riso, per il
12 a bevande, per il 9% a carne e uova e per il 5% a prodotti dietetici. In
generale, nonostante una sostanziale stazionarietà dei consumi interni e una
forte riduzione nella produzione nazionale, l’Italia nel 2004 ha comunque
conquistato il podio nella classifica mondiale della produzione biologica
davanti a Stati Uniti e Brasile ed è preceduto soltanto da Australia e
Argentina. Proprio per aiutare a riconoscere ed apprezzare il biologico italiano
la Coldiretti è presente
a Sana 2005, dove il "biologico sposa il tipico", con decine di aziende di
tutte le regioni associate ad Anagribios che presenteranno i propri prodotti:
dalla mandorla di Toritto al Dolcetto d’Alba, dal miele di lavanda al Lambrusco
di Sorbara DOC, dall’ aceto balsamico tradizionale alle composte di frutti di
bosco, dalle lenticchie di Onano all’olio DOP Val di Mazara. Inoltre per aiutare
i più piccoli a contenere i consumi a Sanalandia, nel padiglione 35, la
Coldiretti ha realizzato un percorso dell’ energia, che parte dalla preistoria
per arrivare ai giorni nostri.

Appassionato di Attualità?

Leggi JUGO.it anche su Facebook

Vai alla Pagina Facebook di Jugo.it
JUGO > Attualità > Coldiretti: così l’Italia del biologico