Comprare auto all’estero: occhio ai costi

Accessibile da questo link, il sito web consente di individuare la vettura e il Paese dove effettuare l’acquisto, ma occorre tener presente nella valutazione i costi l’Iva applicata, le spese di viaggio, e altre spese varie (documentazione, trasporto del veicolo, ecc.). "I prezzi indicati – sottolinea l’Aduc – sono quelli raccomandati dalle industrie automobilistiche ma alcuni concessionari possono praticare ulteriori sconti. Ricordiamo che l’Iva è quella del Paese di destinazione".Per trasferire il veicolo in Italia, inoltre, ci sono diverse soluzioni. La più semplice è quella effettuata tramite rimorchio che non ha bisogno di particolari formalità, oppure si può ottenere una targa e un’assicurazione provvisoria per il trasferimento (in genere 3 mesi). Un’altra soluzione è invece quella di immatricolare direttamente la vettura in Italia prima del trasferimento – occorre avere tutti i documenti – e poi ritirare la vettura portandosi appresso la targa.

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