Concerto Primo Maggio: lettera di Vasco Rossi

La partecipazione di Vasco Rossi al concerto del Primo Maggio non sarà quindi una comparsata, bensì un impegno importante e ben organizzato che arriva a dieci anni dalla sua ultima apparizione all’evento capitolino.

Ad un mese dal concerto, che vedrà Vasco e la sua band suonare per circa 40/45 minuti, il rocker italiano ha infatti annucniato pubblicamente la sua donazione a favore della campagna di solidarietà promossa nell’ambito del “concertone”. Non si tratta di protagonismo, come sottolinea lo staff del Blasco, ma della volontà di sensibilizzare il grande pubblico sulla possibilità di partecipare attivamente, anche in tempi di crisi, ad una giusta causa. Ma Vasco, uomo di musica, ci tiene a precisare: “Sarà una bella festa”.

“Non vedo un bel clima in giro – recita un’ideale lettera “al Primo Maggio” di Blasco -. La crisi economica e, soprattutto, la difficoltà per molti di arrivare a fine mese. Non tira una bella aria e non è certo il mondo che vorrei. Questo per me è il momento della solidarietà. Vorrei restituire un po’ di quello che ho ricevuto”.

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