Conclusa la XXVIII Giornata Mondiale della Gioventù: si ritorna a casa con un cuore ringiovanito

giornata della gioventù

Durante questi giorni intensi, Papa Francesco ha incontrato milioni di giovani, provenienti da tutto il mondo, ai quali si è rivolto sottolineando più volte che la Chiesa è fatta di “pietre vive”, di cuori che battono e che si battono per promuovere, divulgare e contagiare l’amore di Cristo all’intera umanità.

Un messaggio forte, davvero difficile da comprendere in una società come la nostra, dove l’individualismo, l’egocentrismo e il culto “dell’ apparire”, piuttosto che “dell’essere” la fanno da padrone.  Un messaggio da recepire, fare proprio e coltivare in un impegno quotidiano che il Papa ha paragonato, usando un linguaggio alla portata di tutti, all’allenamento dell’atleta in preparazione alla garapiù importante della sua vita. Essere discepoli di Cristo non è un gioco, non è un passatempo: è un privilegio e un impegno serio al tempo stesso ed ha bisogno di essere vissuto con senso di responsabilità, coraggio e, sottolinea il Pontefice, in comunione con la Chiesa, i suoi presbiteri e gli altri fratelli.

Papa Francesco non ha usato discorsi teologici, nè si è limitato a leggere discorsi già preparati. Ha vissuto questi giorni testimoniando, con le sue azioni e i suoi semplici gesti,l’amore di Cristo per il suo popolo, la tenerezza del Padre per i propri figli, la misericordia di un Dio che perdona anche l’imperdonabile.

” Andate e fate miei discepoli tutti i popoli….. Andate, senza paura,

per servire…. Gesù Cristo conta su di voi! La Chiesa conta su di

voi! Il Papa conta su di voi!”.

Queste parole ritorneranno spesso alla mente di tutti i giovani che hanno partecipato a questa XXVIII GMG, anche in coloro che l’hanno seguita attraverso i media o i social network ( facebook ha aperto per l’occasione una pagina dedicata ). Tutti porteranno, riflesso negli occhi, il sorriso di Papa Francesco che ci ha regalato l’immagine di una Chiesa che non punta il dito per giudicarema che allunga una mano per accarezzare, risollevare e inviare chi sceglie di vivere una fede autentica, alla sequela di Cristo.  Con il cuore restaurato e rinvigorito proveranno ad essere i nuovi soldati di Cristo, una scintilla d’amore che illuminerà e riscalderà il cuore di chi vorrà ritrovare Dio.

 

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