Condizionatori: consigli per l’acquisto

A tal proposito, l’Adoc ha diffuso un utile vademecum per l’acquisto del condizionatore. Eccolo in dettaglio:Per il futuro se si intende acquistare un condizionatore, è preferibile farlo durante l’inverno: si avrà a disposizione una maggiore scelta che ci permetterà di acquistare il modello realmente adatto alle nostre esigenze oltre ad essere pronti ad affrontare i primi caldi, anche se fuori stagione.Ove possibile preferire i cosiddetti modelli "Split": a parità di freddo ceduto all’ambiente, consumano di meno. Cercare anche di acquistare modelli dotati di alimentazione ad "inverter": nel funzionamento a potenza ridotta (la più comune) consumano anche il 30% in meno.Sui manuali in dotazione all’apparecchio dovrebbe sempre venire indicato il coefficiente di rendimento (Cop): più questo valore è elevato, più l’impianto è economico. Fare inoltre attenzione a che il condizionatore che stiamo acquistando, utilizzi gas refrigeranti ecocompatibili, così da non nuocere all’ambiente.Il buon funzionamento del condizionatore dipende sia dalla qualità della macchina, sia da una perfetta installazione, lavoro "a regola d’arte" che si ottiene solo rivolgendosi a un tecnico di serietà ed esperienza. La prima regola è quella di verificare che colui che effettua l’installazione sia un operatore qualificato. Verificarlo è facile, basta chiedere in visione un certificato della Camera di Commercio della ditta nel quale deve essere riportata la dicitura ‘Abilitato per la lettera A e C ai sensi della Legge 46/90′.Verificate la presenza dei marchi di sicurezza che attestano la rispondenza dell’apparecchio alle norme nazionali ed europee. La legge obbliga i produttori a esporre su ogni apparecchio una targhetta in cui devono essere chiaramente indicati: nome e marchio della casa produttrice; nome e numero del modello; consumo energetico espresso in KW/anno; decibel di rumorosità; simbolo CE (non rappresenta un marchio di qualità vero e proprio, ma indica che il prodotto soddisfa gli obblighi legislativi della Comunità europea. Bisogna, però, fare attenzione: i "soliti ignoti" importano macchine di bassa qualità dove CE vuol significare China Export (almeno secondo loro); marchi di sicurezza, diversi per ogni nazione. L’IMQ, per esempio, garantisce che l’apparecchio è stato realizzato in conformità alle norme di sicurezza e viene conferita da enti controllori. Il marchio EI (etichetta informativa) garantisce che i dati contenuti nella confezione e peculiari al prodotto sono veritieri. Il marchio Eurovent garantisce la veridicità e la certificazione dei dati forniti dal produttore.Più certificazioni di qualità ha la macchina e l’azienda che scegliete (ISO9001, ISO14001, ecc…), più tendenzialmente costa, ma maggiori sono le garanzie per chi acquista;Un consiglio di carattere generale ma che è sempre utili seguire: scegliete sempre apparecchi che garantiscano un buon rapporto qualità/prezzo, non sempre maggior costo vuol dire migliore qualità, ma risparmiare all’osso é sempre controproducente;Assicuratevi che nel prezzo finale non ci siano sorprese e cioè chiedete il prezzo comprensivo di installazione e IVA.Chiedete chi garantirà l’eventuale assistenza tecnica e preferite marche e professionisti che vi assicurino questo servizio. Magari non subito, ma in seguito trovare un pezzo di ricambio e chi viene a sostituirlo sarà molto importante.Effettuate periodicamente la pulizia dei filtri, ne va della vostra salute!Scegli e acquista il condizionatore su Marco Polo Shop

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