Condizionatori in stalla: il clima preoccupa

Il suo compito sarà quello di lanciare un appello ai leader mondiali in vista del G8 che si svolgerà il 7-9 luglio a Hokkaido in Giappone, con al centro anche i temi del cambiamento climatico e dell’alimentazione.Otto testimoni, da ciascuno dei paesi partecipanti al Summit, hanno messo in primo piano gli impatti concreti nella propria vita quotidiana ed hanno chiesto ai propri leader di impegnarsi nell’appuntamento internazionale per ridurre drasticamente le emissioni di gas serra, con un messaggio consultabile e sottoscrivibile on line.L’iniziativa è stata lanciata dal WWF insieme alla Coldiretti in Italia dove, per effetto dei cambiamenti climatici, il 51,8% del territorio è diventato potenzialmente a rischio desertificazione, in base ad elaborazioni climatiche e pedoclimatiche effettuate dall’Inea.>Gli effetti si riscontrano negli allevamenti e nelle coltivazioni con un significativo spostamento della zona tradizionale di alcune colture come l’olivo che è arrivato quasi a ridosso delle Alpi mentre cambiano anche – precisa la Coldiretti – le condizioni ambientali tradizionali per la stagionatura dei salumi, per l’invecchiamento dei vini o l’affinamento dei formaggi. Una situazione che – prosegue la Coldiretti – mette a rischio di estinzione il patrimonio di prodotti tipici Made in Italy che ha superato i 20 miliardi di euro in valore e che registra primati mondiali nei vini, nei prodotti a denominazione di origine e nelle specialità tradizionali.

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