Contro il carovita lo ”Sciopero della Pagnotta”

Lo "Sciopero della Pagnotta" arriva in seguito ad una vera e propria emergenza prezzi: rispetto allo scorso anno, un chilo di pane costa il 16% in più, uno di pasta il 26%; un litro di gasolio si paga quasi il 20% in più del 2007, uno di benzina il 10%. "Intendiamo richiamare l’attenzione – dichiarano i Presidenti delle quattro Associazioni Pileri, Lannutti, Rienzi e Trefiletti – sull’emergenza prezzi soprattutto per i generi alimentari e i prodotti energetici. Due beni primari e insostituibili, che rappresentano la spesa più considerevole per le famiglie".

"Lo sciopero della pagnotta – continuano i Presidenti – deve vedere tutti gli italiani assieme, per chiedere al Governo e commercianti di cambiare registro". Per questo, Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori rinnovano la richiesta di un incontro con il Presidente del Consiglio per valutare la necessaria realizzazione di interventi congiunturali e strutturali nei diversi settore dell’economia e interventi mirati sui carichi fiscali, soprattutto di prodotti e servizi energetici.

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