Crescono Phone, Internet e Mobile banking

Per fornire un quadro di facile lettura, basta infatti considerare che quasi un conto corrente su tre è abilitato a questi canali alternativi e nel 62% dei casi (+42% rispetto al 2004) questi conti sono effettivamente attivi e quindi utilizzati con frequenza. Internet, telefono e cellulare divengono quindi canali ideali per bonifici, bollette, tasse, ricariche del telefonino e compravendita di titoli.Dall’indagine, svolta un campione di 171 banche (il 70% del settore in termini di numero di conti correnti per le famiglie), emerge inoltre che il canale alternativo allo sportello tradizionale preferito dai clienti delle banche resta quello online. L’operazione più frequente online è la consultazione dell’estratto conto, seguita da bonifici, pagamento delle tasse, pagamenti Riba per le bollette e le ricariche del cellulare. In aumento anche gli italiani che svolgono via internet le proprie operazioni di investimento attraverso il trading online (nel 2005 sono state 32 milioni le transazioni per oltre 170 miliardi di euro).Per quel che riguarda il Phone banking, sono invece 7 milioni i conti correnti abilitati (+52% nel 2005 rispetto a 2004). In un anno, i contatti telefonici cliente-banca sono stati 33 milioni, nella maggior parte dei casi per chiedere informazioni sul proprio conto corrente o sull’attività di trading.Anche il Mobile banking segna un trend in crescita (+119,3% nel 2005 rispetto a 2004). I servizi più diffusi via cellulare sono quelli "di allerta" e le richiesta di informazioni, mentre la compra-vendita di titoli si conferma l’operazione effettuata più di frequente con il telefonino (in media 5 transazioni al mese).

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