Cruscle, il motore dell’Accademia della Crusca

Dopo aver informatizzato la prima edizione, infatti, l’Accademia della Crusca porterà su Internet anche le successive tre, ovvero quelle del 1623, 1691 e 1729-1738. L’interrogazione del motore di ricerca potrà così avvenire in modo sistematico e rapido, con ricerche avanzate che consentono di selezionare sezioni specifiche di ogni edizione del Vocabolario e di confrontare le diverse edizioni. A disposizione degli utenti ci saranno definizioni, esempi, parole greche e latine, forestierismi, locuzioni, proverbi, parole dell’uso vivo e fonti, rappresentando quindi una nuova opportunità per attingere ai contenuti, ma anche per seguire con precisione le tappe evolutive del lavoro lessicografico degli accademici, così come i cambiamenti dell’italiano nel tempo.Oltre alle parole, online arriveranno anche le immagini delle cinque edizioni, con circa 20.000 pagine da "sfogliare" in Rete o da ricercare attraverso il motore "Cruscle". A curare la parte informatica del progetto sono stati l’Opera del Vocabolario Italiano, per quel che riguarda la progettazione della banca dati e la messa a punto del sistema di marcatura XML/TEI, ed il MICC – Media Integration and Communication Center dell’Università degli Studi di Firenze, per quel che concerne lo sviluppo del motore di ricerca e della piattaforma di consultazione. Responsabili del progetto "Lessicografia della Crusca in rete" sono Massimo Fanfani e Marco Biffi.

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