Cuori a rischio con la pillola

La
ricerca, pubblicata recentemente sul "Journal of Clinical Endocrinology and Metabolism",
dimostra che una prolungata assunzione di contraccettivi orali aumenta il
rischio di attacchi di cuore e ictus. L’effetto, comunque, potrebbe sparire
semplicemente sospendendo periodicamente l’utilizzo della pillola stessa. Come
conferma lo stesso coordinatore della ricerca, John Nestler, le probabilità di
un attacco di cuore rimangono comunque estremamente limitate, ma pur sempre
doppie rispetto alle donne che non fanno uso di contraccettivi orali. Per
arrivare a queste conclusioni, gli esperti hanno analizzato i casi medici
archiviati dal 1980 al 2002, confrontandoli con le ricerche effettuate nel campo
della contraccezione ormonale negli ultimi venti anni. Il rischio quindi,
aumenta anche con le pillole di nuova concezione, farmaci che contengono un
dosaggio ormonale decisamente inferiore al passato. E’ quindi necessario, come
sostiene Nestler, trovare delle soluzioni farmacologiche alternative alla
pillola di terza generazione.

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