Cybersex e depressione: c’è un collegamento

Lo studio ha inoltre individuato un identikit dei soggetti più esposti ai pericoli del cybersex, ovvero uomini con una buona istruzione e con un’età che va dai 18 agli 80 anni. Secondo Squirrell, non è facile capire se l’attività internet sia causa o conseguenza della depressione, ma è invece sempre vero che l’intensa navigazione tra le tentazioni del Web sottrae ai soggetti tempo utile alla socializzazione.Anche se una percentuale degli incontri online – nelle chat room dedicate dei siti per adulti – si trasforma in appuntamenti reali, ciò non sembra comunque sufficiente a limitare il problema.

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