Da Italia e Iran i vincitori di Web For The Future

Elena e Sandra hanno invece sviluppato "1/2 x Me", una guida dinamica per orientarsi agevolmente nel labirinto della mobilità dei grandi centri urbani. Tre i temi lanciati nel giugno 2005 da Web For The Future, tutti incentrati sul modo in cui il web può migliorare la vita quotidiana: l’abitare ed il vivere la casa; la relazione con la città; le relazioni tra gli individui. Dal lancio del concorso sono stati inviati oltre 250 lavori, un dato che conferma l’incredibile successo dell’iniziativa. I candidati si sono proposti da tutto il mondo, dagli Usa alla Corea, dal Messico alla Colombia, dalla Malesia al Messico. Come anticipato, a spuntarla sono stati due progetti-idea firmati rispettivamente da Faraz Soleymani nella categoria "Web per le relazioni tra gli individui" e da Elena Sacco e Sandra Tagliabue in quella "Web per la città". Non è invece stato assegnato il premio nella sezione "Web per la casa" per mancanza dei requisiti di "novità ed esclusività" del progetto individuato come vincitore. Il concept di E-T shirt è quello di un Blog personalizzato, umanizzato e deambulante che origina dall’intuizione di un ragazzo nato e cresciuto in un paese, l’Iran, dove libertà e diritti umani sono patrimonio tutt’altro che acquisito e la comunicazione senza filtri assume un valore inestimabile. La E-T shirt è un concetto di comunicazione, con molte possibilità di applicazione. Ideata pensando di utilizzare le più moderne tecnologie Wireless può essere definita una classica T shirt, a cui si applica un display estremamente flessibile sul quale scorrono i testi digitati e per cui è già in essere una ipotesi di sperimentazione con società specializzate nel settore.La chiave vincente della guida 1/2 PER ME sta invece nel miglioramento dell’erogazione dei servizi dei mezzi pubblici urbani e nella sua facilità di utilizzo da parte di tutti, attraverso un’interfaccia di navigazione semplice ed accessibile dal proprio cellulare. L’utilizzo di tecnologie web esistenti e la reale fattibilità del progetto hanno contribuito al successo di 1/2 PER ME. L’idea, nata dalla necessità di muoversi rapidamente da un punto all’altro di una grande città utilizzando i mezzi pubblici, si basa su sistemi GPS ed è istallabile, tramite un software, su un qualsiasi cellulare UMTS.I vincitori saranno premiati nella sede dell’Università di Reggio Emilia il prossimo 19 maggio. Successivamente entreranno nel Lab che O-one ha creato nella città emiliana come ideale prosieguo del concorso. Una sorta di territorio sperimentale in cui troveranno posto "concept progettuali" accattivanti: certamente quelli vincenti, ma anche altri di quelli presentati a Web For the Future.

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