Da Miss Italia ai canoni della bellezza femminile

Realizzato dalla SIDO (Società italiana di ortodonzia) e presentato a Viareggio, lo studio ha fissato i canoni estetici di Miss Italia 2010, Maria Perrusi, identificandoli come "tridimensionalmente eccellenti".L’indagine è avvenuta attraverso l’uso di un digitalizzatore elettromagnetico, che ha permesso di fissare cinquanta punti del volto della Miss, partendo dalla fronte, fino ad arrivare alla mandibola. Le misurazioni – ricavate grazie all’ausilio di un eye liner – sono state poi esaminate all’Istituto di Anatomia Umana di Milano, che ha confermato con dati oggettivi e scientificamente verificabili, il fascino del viso di Maria."Se ne ricava che i volti di donna oggi ‘votati come più affascinanti’ – riferisce lo studio – presentano le seguenti caratteristiche: una faccia larga, con un maggiore sviluppo della fronte, ed una bocca grande, con labbra sporgenti ed un angolo interlabiale ridotto. Nella struttura ossea, a supporto, si osserva quindi una maggiore prominenza del mascellare superiore rispetto alla mandibola, generando un profilo del terzo medio facciale più sporgente rispetto alle donne normali di riferimento".Il risultato dell’indagine premia uno studio già avviato quattro anni fa dalla SIDO, "evidenziando l’importanza scientifica e l’autorevolezza di questa ricerca nel millenario desiderio dell’uomo e dello scienziato di carpire alla natura il segreto dei canoni estetici". Guarda le immagini di Maria Perrusi, Miss Italia 2009.

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