Dal Giappone il robot per aspiranti medici

Il prototipo giapponese, ideato dal professor Yuzo Takahashi, è però solo un esempio di come la robotica possa venire in aiuto dei nuovi medici. Qualche tempo fa, vi avevamo infatti accennato dell’umanoide Sam, il "Simulatore Artificiale Medico", capace di ricalcare perfettamente i tratti somatici, anatomici e fisiopatologici del paziente. Parte del progetto "Lifecase", Sam inaugurava una nuova iniziativa patrocinata dal Ministero della Salute e promossa da DIES Group e Pfizer ed incentrata sulla prevenzione delle malattie cardio-cerebrovascolari. Se il "Simulatore Artificiale Medico" ha lo scopo di "allenare" i medici sulle problematiche del cuore e della circolazione, riproducendo tutte le caratteristiche di una persona reale, il nuovo umanoide giapponese è invece già in grado di rispondere alla sintomatologia di ben 8 diversi disturbi o malattie. Il prototipo di Takahashi, giunto alla sua terza generazione, troverà impiego durante i corsi dell’Università di Gifu.

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