Diana De Feo parla di Emilio Fede e del processo Ruby in un’intervista ad A

La copertina di A con Monica Bellucci

Moglie delusa o senatrice danneggiata? Diana De Feo racconta la propria storia ad “A”, in edicola dal 12 ottobre, con un’intervista che ripercorre le fasi più delicate del rapporto con il marito Emilio Fede, dal settembre del 2009, quando lesse per la prima volta dell’incontro tra Emilio e Ruby, ad oggi.

“Ho pensato di andare dall’avvocato e chiedere la separazione – spiega Diana De Feo -. Poi ci ho ripensato e ho deciso di non chiedere la separazione ma piuttosto i danni per ‘lesione di immagine’. Sono un senatore della repubblica, la mia immagine è legata al nome della storia dell’arte, della cultura, non voglio vederla appannata”.

Era arrabbiata Diana De Feo, probabilmente lo è ancora, ma cosa è cambiato? “Sono andata da lui (Emilio Fede, ndr) a Milano e gli ho detto piuttosto bruscamente: ‘Da te voglio un sacco di soldi, voglio essere risarcita’. Lui mi ha detto: ‘Diana lo sai, abbiamo tutti i conti in comune, quello che possediamo appartiene a entrambi, prenditi tutto quello che vuoi’. E allora, mi sono resa conto che per me tutte queste cose hanno, in fondo, poca importanza rispetto al ricordo di tanti bei viaggi fatti insieme, abbiamo due figlie da seguire, i nipoti”.

Ma il processo è ancora in corso e per il giornalista ci sono accuse gravi, come quella che riguarda il presunto reato di induzione alla prostituzione. Cosa ne pensa Diana De Feo? “Io lo sapevo come stavano le cose. Emilio è un bravissimo cronista e ha fatto lui personalmente le ricerche e le indagini … Sono fiduciosa anche perché di carattere sono ottimista, mi aspetto che tutto si sviluppi in modo positivo”. Ma alla domanda su quale telegiornale segue, la risposta è lapidaria: “Quando sono a Roma vedo La7, quando sono a Napoli, per ragioni di decoder, vedo il Tg1”.

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