Diete: seduti non si dimagrisce

Mettersi a “stecchetto” sarebbe infatti solo una perdita di tempo se, accanto ad un regime alimentare controllato, non si associ una costante attività fisica. Ma niente paura, non è necessario diventare dei maniaci dello sport, basta non cadere nella tentazione di una vita sedentaria. Per dimagrire in modo corretto, basterebbe infatti passeggiare per almeno una mezz’ora al giorno. Secondo il professor Del Toma, alla base del preoccupante dilagare dei casi di obesità, c’è proprio l’adozione di uno stile di vita sbagliato. “L’attività muscolare – spiega l’autore – è diventata un optional e l’educazione alimentare proviene quasi esclusivamente dagli spot pubblicitari. I nostri ragazzi si stanno ammalando di sedentarietà, sei italiani su dieci ne soffrono”. Conferme alle preoccupazioni espresse da Del Toma, arrivano dai dati di un’indagine dell’Unione Europea, dove emerge che ben 6 italiani su 10 non praticano un’attività fisica sufficiente alla propria salute e oltre il 40% della popolazione non fa alcun tipo di esercizio fisico. Una realtà ancora più preoccupante se confrontata il tipo di alimentazione tenuto dalla maggior parte degli italiani, basata su grassi saturi, elevate fonti proteiche e dolciumi. Il libro “La dieta si fa contando i passi”, ci offre un vero e proprio vademecum per non rimanere vittime della sedentarietà e per ritrovare una forma fisica ideale. Cinque sono le “regole d’oro” alla base di tale percorso: 1) No alla vita sedentaria. Piuttosto che affidarsi alle diete fai da te, è preferibile accompagnare una sana alimentazione con un’equilibrata attività fisica. Camminare per 30 minuti al giorno, di buon passo, dovrebbe diventare una buona abitudine per tutti. 2) Sì alla dieta mediterranea ma riadattandola agli attuali ritmi di vita. Via libera, dunque, a carboidrati, frutta e verdura, purché se ne rivedano le porzioni. 3) Limitare i grassi e gli zuccheri. Al posto dei grassi saturi, tanto dannosi per la salute, si dovrebbe cercare di privilegiare gli olii crudi. Mentre, per soddisfare la voglia di dolce, sarebbe preferibile utilizzare dolcificanti naturali, come il fruttosio. 4) Variare la propria alimetazione. Per assicurare al nostro organismo l’apporto di tutti i nutrienti necessari ad una dieta equilibrata, bisogna diversificare la propria alimentazione, andando incontro anche alle esigenze del gusto. 5) Mangiare lentamente e gustare il cibo. Per trasformare i pasti in piacevoli riti che aiutino a soddisfare anche la psiche.

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