Digitale terrestre: un futuro dedicato al cittadino

E’ così emerso che il consumatore medio di Tv digitale terrestre (TDT), che oggi ha una penetrazione del 10%, è maschio, in età fra i 18 ed i 34 anni, con un titolo di studio superiore e residente in una città tra i 30 e i 100 mila abitanti. Di coloro che accedono ai contenuti TDT, in media, il 58% lo fa per guardare programmi sportivi (nel Nord-Est si arriva al 69%), il 51% per i film e il 50% per l’attualità e informazione. Il 44% degli utenti conosce i servizi della PA accessibili attraverso il digitale terrestre. Uno su dieci chiede di poter usufruire di altri servizi e, soprattutto, di poter fare pagamenti postali e bancari ed avere maggiori informazioni in generale. Oltre sette persone su dieci di quelle che non hanno ancora utilizzato il TDT terrestre per accedere all’e-Government pensa poi di farlo.Livio Zoffoli, presidente del CNIPA, ha dichiarato: “I dati rilevati fanno ritenere che la televisione digitale terrestre costituisca una tappa importante nello sviluppo tecnologico dei sistemi televisivi e ciò fa prevedere che questa nuova forma di comunicazione avrà rapida diffusione ed incidenza sul sistema televisivo attuale. Data la grande diffusione degli apparecchi tv nelle famiglie italiane, in breve tempo la TDT sarà in grado di veicolare potenzialmente nuove e semplici applicazioni nell’area dei servizi pubblici e dell’interazione tra cittadini e amministrazioni pubbliche".Il CNIPA ha infatti istituito sia un Gruppo di Lavoro, per delineare le iniziative propedeutiche e le possibili applicazioni del TDT nell’ambito delle politiche di e-Government, sia un apposito Centro di Competenza. Per quel che riguarda i progetti del CNIPA destinati al digitale terrestre, questi prevedono l’attivazione sperimentale di numerosi servizi dedicati a cittadini e imprese nei servizi sociali (sanità, assistenza sociale e disabilità, terza età, lavoro e occupazione); dell’ambiente e del turismo (ambiente, turismo, viabilità, eventi, manifestazioni, musei, cultura); educazione (asili nido, scuole materne, scuole e università); rapporto con la PA (attività istituzionali) e agorà (cittadinanza ed elezioni). Nel quadro delle attività generali di promozione degli aspetti di pubblico interesse della tecnologia del digitale terrestre, il CNIPA si accinge inoltre a promuovere anche a livello nazionale apposite sperimentazioni destinate a semplificare il rapporto tra i cittadini e la pubblica amministrazione centrale e a consentire la futura realizzazione, mediante l’uso della tecnologia MHP, di attività e servizi di t-Government.

Appassionato di Attualità?

Leggi JUGO.it anche su Facebook

Vai alla Pagina Facebook di Jugo.it

    E se vuoi scopri e condividi anche tu le ultime notizie di Attualità:

    Ancora nessun commento

JUGO > Attualità > Digitale terrestre: un futuro dedicato al cittadino