Discovery, prossimo tentativo il 26 luglio

A comunicare la nuova data del lancio è stato Bill Parsons, il direttore del programma Nasa, durante una conferenza stampa. Paiono quindi superati i problemi tecnici che hanno impedito, lo scorso 13 luglio, il lancio della navetta erede del Columbia. A quanto è dato sapere, il primo rinvio sarebbe infatti da addebitare all’avaria di uno dei sensori destinati alla regolazione del flusso del carburante. Parsons ha dichiarato: "Dobbiamo compiere alcune riparazioni sul modulo, riprenderemo il conto alla rovescia a partire da sabato, per poi procedere martedì. Ci aspetta un duro di lavoro, ma concordiamo nel ritenere che si possa fare tutto per tempo." Secondo il direttore del programma Discovery, infatti, sarebbe stato compreso e risolto il guasto a uno dei quattro sensori del serbatoio che hanno impedito l’atteso lancio di mercoledì scorso, ad appena due ore di distanza dall’ora X. Per la Nasa, da tempo al lavoro sul progetto Discovery, si tratta di un ultimo appello, almeno per quel che riguarda questa sessione di lavoro. Va infatti ricordato che lo shuttle ha come termine ultimo per la partenza la data del 31 luglio. In caso di un ulteriore rinvio, la Nasa si troverebbe costretta a riprendere le operazioni non prima del 9 settembre prossimo.

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