Disturbi alimentari: donne a maggior rischio

Riunita a Vicenza in congresso, l’Ansisa sottolinea che tali problematiche finiscono spesso col dare vita a casi di anoressia o bulimia, anche croniche, con rischi serissimi per la salute. Per gravità e diffusione, gli esperti non esitano quindi a parlare di un problema sociale oltre che sanitario.Ma, come detto, non sono solo le donne ad avere un rapporto ostile con il cibo, segno di una società che troppo spesso e nonostante gli insegnamenti passati continua a mitizzare atteggiamenti in realtà scorretti dal punto di vista della salute. Obiettivo dell’Ansisa e di tutte le realtà del settore dell’alimentazione è dunque quello di correre ai ripari ed invertire una tendenza che, sotto molti punti di vista, appare inarrestabile.

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