Donne: più figli, meno allergie

I dati ottenuti da Forestiere e dalla sua equipe dimostrano che alcuni dei classici sintomi da reazione allergica sono meno presenti, quando si tratta di donne con più figli. Le riniti, ad esempio, compaiono nel 30% delle donne con uno o nessun figlio, mentre la percentuale cala al 16% per le mamme di 4 o più figli. Gli stessi risultati sono poi stati ottenuti analizzando la casistica relativa alla congiuntivite allergica, la cui presenza è stata rilevata nel 36% delle donne con uno o nessun figlio, contro il 17% di quelle dai 4 figli in su. Non sono ancora ben chiari i meccanismi che stanno alla base di queste differenze, anche se i ricercatori stanno avanzando alcune ipotesi, come un possibile legame tra la risposta immunitaria e la fertilità della donna, o come un’eventuale alterazione degli equilibri dei fattori infiammatori e antinfiammatori dovuti alla gravidanza, che potrebbe limitare l’insorgere delle allergie. Un altro importante fattore, sottolineano gli esperti, potrebbe essere costituito dalla nutrizione materna o dagli effetti di quella che viene chiamata “ipotesi dell’igiene”. In tal caso anche per le madri, come per i figli unici, varrebbe l’ipotesi secondo la quale un minor contatto con altri soggetti indurrebbe un sviluppo meno marcato delle difese immunitarie, in quanto “poco sollecitate”. Inevitabile che la ricerca continui per trovare nuove risposte alle tante domande che ancora circondano il fenomeno delle allergie.

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