Doom: dal videogioco al film

Con "Doom" ci troviamo così proiettati nella stazione di ricerca Olduvai, una remota postazione scientifica dislocata su Marte, dove è accaduto qualcosa d’irreparabile. Senza più contatti con la Terra e con gli esperimenti bloccati, i protagonisti si trovano nella disperata situazione di dover interpretare gli ultimi messaggi ricevuti dalla base e che dipingono un quadro tutt’altro che rassicurante. La stazione si trova infatti al livello 5 di quarantena e le uniche persone autorizzate a entrare sono gli uomini della Rapid Response Tactical Squad (RRTS): marines inarrestabili e armati fino ai denti. Il motivo? La sorte ha voluto che i ricercatori che vivono sul pianeta rosso scatenassero le forze degli inferi. Un esercito di creature da incubo ha invaso tutte le stanze e le gallerie della struttura, uccidendo i pochi uomini rimasti. Una terrificante accozzaglia di demoni, Imp, Baron e Hell Knight si è impadronita di Olduvai. Le poche speranze di annientare il nemico sono ora affidate a Sarge (Dwayne "The Rock" Johnson), Reaper (Karl Urban), alla dottoressa Samantha "Sam" Grimm (Rosamund Pike) e alla squadra di mercenari ai loro ordini. Dal 17 marzo al cinema, "Doom" è un film diretto da Andrzej Bartkowiak (Romeo deve morire) e distribuito in Italia da UIP.

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