Dopo 15 anni la Bmw M3 passa al V8

A livello di potenza specifica, quindi, il nuovo motore V8 supera fortemente il valore di 100 CV per litro di cilindrata, considerato il parametro di riferimento per uno spiegamento sportivo della potenza. Impressionante si presenta anche la coppia massima di 400 newtonmetri, analogamente al regime massimo di 8.400 giri/min. In più, il motore a otto cilindri vanta le caratteristiche tipiche delle automobili di serie M, come Doppio Vanos, farfalle dedicate e una potente elettronica del motore.

Anche la gestione motore del propulsore V8 è stata perfezionata, con la nuova centralina che coordina in modo ottimale tutte le funzioni. Ad esempio, essa calcola in base a oltre 50 segnali di entrata il punto ottimale di accensione di ogni cilindro e per ogni ciclo utile, così come la carica ideale, il quantitativo di carburante da iniettare e il momento d’iniezione. Parallelamente viene calcolata e impostata la variazione di fase ottimale e la posizione delle otto farfalle dedicate. Inoltre, la centralina supporta le funzioni speciali M come frizione, cambio, sterzo e freni.

Al fine di potenziare ulteriormente l’efficienza del nuovo motore V8, con la Brake Energy Regeneration viene infine realizzata una gestione intelligente dell’energia che concentra la produzione di corrente elettrica per la rete di bordo alle fasi di rilascio e di frenata. Questa tecnologia consente di caricare la batteria dell’automobile senza dovere ricorrere alla potenza del motore e, conseguentemente, all’energia contenuta nel carburante.

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