Ebola: scienziati Usa aprono nuove frontiere

Sino ad oggi, infatti, l’assenza di un vaccino e l’alta contagiosità del virus ne avevano infatti sconsigliato lo studio di contromisure in luoghi sprovvisti di sistemi di sicurezza di altissimo livello. Il virus "disarmanto" andrà quindi ad ovviare a tale problematica e ad amplificare le possibilità di ricerca sul virus diventato una vera e propria piaga nel continente Africano.Per le future ricerche, che necessitano comunque di una riattivazione del virus, gli scienziati hanno infatti isolato una proteina, ricavata dai reni delle scimmie, in grado di invertire il processo attuato sul gene "Vp30".

Appassionato di Attualità?

Leggi JUGO.it anche su Facebook

Vai alla Pagina Facebook di Jugo.it

    E se vuoi scopri e condividi anche tu le ultime notizie di Attualità:

    Ancora nessun commento

JUGO > Attualità > Ebola: scienziati Usa aprono nuove frontiere