Ecco la Yamaha YZR-M1 di Rossi

Rossi, alla seconda stagione con la Yamaha, ha parlato della prossima stagione e dei suoi obbiettivi. “Abbiamo fatto parecchie prove durante questo precampionato. Le cose non sono ancora a posto al 100% ma la moto ed il motore sono già più competitivi rispetto allo scorso anno. La livrea 2005 è molto accattivante, mi piace molto. Spero di rivincere il titolo anche questa volta, ma vincere non è mai facile! Lo scorso anno ho vinto nove volte, è stato fantastico, e penso che possa essere un obbiettivo alla portata anche questa volta. Spero di non deludere nessuno!”. Edwards, il nuovo compagno di squadra di Rossi, ha da poco compiuto 31 anni. Il texano ha parlato del suo ritorno alla Yamaha dopo sette anni di assenza. “Ho gareggiato l’ultima volta con la Yamaha nel 1998 nel Mondiale Superbike e sono molto felice di esser tornato. Lo scorso anno in MotoGP squadre e moto erano molto competitive, quando mi è arrivata l’offerta per passare alla Yamaha ero veramente felice. Sono anche onorato che ci sia un GP negli Stati Uniti, torniamo a Laguna Seca dopo parecchio tempo. Conosco bene quel circuito e spero di avere un piccolo vantaggio, ma voglio dare il meglio di me stesso in tutte le gare”. Soddisfazione è stata espressa anche da Brivio, direttore del team Yamaha Factory, sia per quanto riguarda il look e il design della nuova moto, sia, soprattutto, per le prestazioni espresse durante i test. “Sarà una grande stagione e una bella sfida per entrambi i nostri piloti”, ha dichiarato Brivio. Stiamo per partire per Phillip Island, è il nostro quarto test invernale e speriamo di continuare il bel lavoro che abbiamo fatto fino ad adesso”. Shigeo Kitagawa, capo del reparto progettazione che si occupa dello sviluppo della YZR-M1, ha successivamente spiegato i quattro obbiettivi che hanno orientato l’attività dei progettisti della YZR-M1: migliorare il bilanciamento e la stabilità della moto, incrementare accelerazione e velocità massima, ottimizzare la massima potenza con il minor consumo e rendere la macchina più versatile e adattabile alle differenti condizioni del tracciato. Ha inoltre spiegato che la Yamaha YZR-M1 2005 ha un motore più compatto per concentrare le masse attorno al centro di gravità. Inoltre ha sottolineato il progresso ottenuto nello sviluppo del telaio Deltabox che è stato riprogettato per aumentare la rigidità torsionale, lateralmente e longitudinalmente. Sono stati ridisegnati anche i convogliatori d’aria per migliorare il rendimento aerodinamico. “Insieme al secondo titolo consecutivo piloti” ha commentato “puntiamo anche al titolo costruttori con la nostra YZR-M1″. Valentino Rossi e Colin Edwards adesso voleranno a Phillip Island per affrontare tre giornate di test dal 9 all’11 marzo. Quindi faranno ritorno in Europa per la prima tornata di test Irta che si terrà a Barcellona il 18-20 marzo.

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