E-commerce: l’Ue chiede più chiarezza

Secondo Meglena Kuneva, commissario europeo per la tutela dei consumatori, il rischio riguarderebbe soprattutto i negozi che vendono online prodotti di elettronica.Da un’analisi effettuata in 369 siti di ben 28 Paesi del vecchio continente, molti dei quali con un ampio bacino di utenti, gli investigatori hanno infatti riscontrato irregolarità che spaziano dai costi di spedizione ai diritti del cliente, fino ad arrivare alla più elementare assistenza dovuta al momento dell’acquisto. I siti di e-commerce sono dunque avvertiti, o si cambia o presto arriveranno sanzioni.

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