Eiaculazione precoce: ecco il dapoxetine

Coordinati dal Dr. Jon Pryor, professore del dipartimento di Chirurgia Urologica presso l’ateneo statunitense, gli scienziati hanno infatti confermato l’efficacia di un inibitore del reuptake della serotonina, appartenente ad una tipologia di farmaci finora utilizzati per combattere la depressione.Per arrivare a tale conclusione, Pryor e gli altri ricercatori hanno condotto una ricerca su oltre 2600 volontari. Pubblicato sul giornale medico "The Lancet", lo studio ha evidenziato risultati più che positivi dopo appena 12 settimane di trattamento, portando la durata del rapporto fino a tre volte quella raggiunta in precedenza. Il "dapoxetine", questo il nome del farmaco, confermerebbe quindi la già ipotizzata capacità contro l’eiaculazione precoce di alcuni preparati anti-depressione, proponendo però un farmaco appositamente studiato per la specifica patologia. Mentre resta da approfondire la portata delle eventuali controindicazioni del farmaco, sono già in molti a ritenere che il "dapoxetine" potrebbe presto riscuotere un successo simile a quello ottenuto dal Viagra.

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