Emoticons: lo Smiley festeggia i 25 anni

Il suo inventore, il Professor Scott E. Fahlman, aprì così la porta alla trasmissione di emozioni attraverso il computer, quando l’unico mezzo di comunicazione via Pc erano i bollettini elettronici, i precusrsori di posta elettronica e newsletter. Per la prima volta, attraverso l’emoticon (emotion-icon), le persone erano in grado di comunicare il proprio umore con simboli che sarebbero presto divenuti standard diffusi al pari di codici convenzionali quali il Morse. La faccina stilizzata permetteva e permette, ad esempio, di evitare fraintendimenti o eccessi di freddezza nelle comunicazioni, siano queste via email, sms o attraverso il sempre più diffuso instant messaging. Lo Smiley del Carnegie Mellon nacque quasi per caso… anzi per gioco.In risposta ad un messaggio scherzoso che parlava di un ascensore contaminato, Fahlman rispose con una frase altrettanto giocosa alla quale aggiunse uno Smiley per sottolineare che proprio di uno scherzo si trattava e che quindi altri eventuali lettori del messaggio non si sarebbero dovuti allarmare. "I propose the following character sequence for joke markers: :-)," scrisse poi Fahlman. "Read it sideways", aggiunse. E così, alle 11:44 del mattino del 19 settembre 1982, è nato lo Smiley.

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