Energia eolica: risorsa da non sottovalutare

L’iniziativa ha infatti rappresentato l’occasione ideale per scoprire potenzialità e stato dell’eolico in Italia, attraverso eventi che hanno indagato a fondo il tema e svelato i segreti di questa tecnologia amica dell’uomo e dell’ambiente.Promossa dall’Anev, Associazione Nazionale Energia del Vento, la Giornata Europea Del Vento ha dunque sottolineato il ruolo dell’eolico come risorsa importantissima per contribuire a risolvere l’incombente crisi climatica, ma anche un promettente settore occupazionale. Questa la convinzione degli esperti in materia, le cui opinioni sono state presentate al Convegno Nazionale "Giocando la partita del clima. Gli obiettivi UE 20/20", organizzato da ANEV e UIL, ad apertura dell’European Wind Day. In questo ambito, è stato presentato l’avvio dello studio ANEV – UIL sui risvolti occupazionali dell’eolico in Italia al 2020 su base nazionale e regionale.Oreste Vigorito, Presidente dell’ANEV e membro del Board EWEA, ha dichiarato: "L’eolico ha un potenziale nel nostro Paese non ancora chiaro ai più, il dato che viene evidenziato dall’importante Studio che la mia Associazione ha elaborato sarà la base per le decisioni che la politica dovrà assumere in tema di rinnovabili. L’Italia ha raggiunto i 3.000 MW di potenza eolica installata, un dato significativo dei ritardi accumulati dal nostro Paese se confrontato con quanto avviene per esempio in Spagna, Germania o negli USA in cui le potenze citate vengono raggiunte in un solo anno! Stiamo fronteggiando una crisi energetica, ambientale, occupazionale e tecnologica di cui abbiamo visto solo l’inizio a detta degli esperti; cosa aspettiamo a mettere in campo le tecnologie, come l’eolico, che già oggi sono disponibili? L’Italia non può più aspettare, ora si devono rimuovere gli ostacoli esistenti con i provvedimenti ancora mancanti da anni e creare un Testo Unico delle rinnovabili condiviso e che consenta di dare stabilità e continuità a questo settore". "Abbiamo un impegno in termini elettrici e in termine di riduzione delle emissioni, dobbiamo darci da fare e consentire una volta per tutte alle aziende che operano nel settore di programmare interventi e investimenti nel medio lungo periodo per non perdere anche questa occasione di crescita per il nostro Paese – ha concluso Vigorito -. L’ANEV ha dimostrato che si può fare un buon eolico seguendo dei criteri innovativi e nel totale rispetto delle tutele paesaggistiche e con l’obbligo di ripristino dei luoghi e di restituzione dei terreni alle precedenti attività; non ci sono più scuse!".

Appassionato di Attualità?

Leggi JUGO.it anche su Facebook

Vai alla Pagina Facebook di Jugo.it

    E se vuoi scopri e condividi anche tu le ultime notizie di Attualità:

    Ancora nessun commento

JUGO > Attualità > Energia eolica: risorsa da non sottovalutare