Energy harvesting , il mondo è dei piccoli

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Sono piccoli – spesso minuscoli e  ”intelligenti” . Ma cosa sono ? Sono i circuiti di energy harvesting , piattaforme elettroniche alimentate dall’energia disponibile nell’ambiente , opportunamente imbrigliata e convertita in elettricità .

Siamo circondati da innumerevoli fonti di energia – oltre alle ormai ben note energie alternative : le vibrazioni , le differenze di temperatura , le onde elettromagnetiche provenienti da radio , emittenti televisive o il wifi di casa , persino i nostri muscoli . L’energia è dappertutto ; ha soltanto bisogno di essere catturata . Questo è il principio cardine dell’energy harvesting .

L’energy harvesting ha origni antiche , che risalgono al mulino a vento .

L’uomo ha da sempre cercato  di immagazzinare l’energia proveniente dal calore e dalle vibrazioni . Qualcuno di noi indossa un dispositivo di energy harvesting senza saperlo : l’orologio che si carica grazie all’energia cinetica . Oggi , uno dei motivi principali che spinge università e aziende ad approfondire questa tecnologia è il desiderio di alimentare reti di sensori e dispositivi portatili senza batterie , perfettamente in linea con le più attuali direttive sul risparmio energetico .

I settori che hanno mostrato  interesse verso l’argomento sono molteplici . In ambito militare per esempio sistemi per l’accumulo e la conversione di energia ambientale vengono impiegati sugli “unmanned vechicles” , mezzi di trasporto comandati a distanza che non prevedono esseri umani a bordo . Nell’ambito della ricerca oceanografica è stata approntata una rete  di sensori che si autoalimenta convertendo l’energia associata al moto delle onde .
In ambito industriale , sensori wireless per il monitoraggio di parametri ambientali o di processo sfruttano delta termici per operare nel lungo periodo senza interventi di manutenzione (tipicamente la sostituzione della batteria) .
Un’altra applicazione di questa tecnologia è nell’ambito della cosiddetta elettronica “indossabile” , dove dispositivi di energy harvesting alimentano e ricaricano telefonini , tablets o computer portatili sfruttando la contrazione muscolare .

Per approfondire questo affascinante tema potete consultare l’energy harvesting journal , rivista online costantemente aggiornata .

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