Esami di maturità: giugno caldo prima dell’estate

Lo start è infatti fissato per il 20 giugno con la prima prova scritta, seguito il 21 dalla seconda ed il 25 con la terza. A queste farà poi seguito il colloquio, dove verranno accertate le conoscenze e le competenze acquisite nell’ultimo anno del corso di studi in relazione agli obiettivi generali e specifici propri dell’indirizzo di studio scelto e delle basi culturali generali, nonché delle capacità critiche. Il colloquio si svolge infatti su argomenti di interesse multidisciplinare attinenti ai programmi e al lavoro didattico dell’ultimo anno di corso e si potrà presentare una tesina redatta nel formato preferito, anche multimediale, o iniziare l’esame con un argomento a scelta e, negli indirizzi pedagogico-musicali, mediante l’esecuzione di un brano musicale.Per quanto riguarda le prove scritte, la prima è intesa ad accertare la padronanza della lingua italiana o della lingua nella quale si svolge l’insegnamento. Sono confermate le tipologie adottate negli anni precedenti: analisi di un testo letterario, produzione di un saggio breve o di un articolo di giornale (a scelta tra i diversi ambiti di riferimento: storico-politico, socio-economico, artistico-letterario, tecnico-scientifico), tema di argomento storico, tema di ordine generale.La seconda prova scritta verte invece su una materia caratterizzante il corso di studi e può essere articolata in più proposte offerte alla scelta del candidato. Nel caso in cui la lingua straniera sia oggetto della seconda prova, il candidato può scegliere la lingua in cui svolgere la traccia proposta.La terza prova scritta è a carattere pluridisciplinare, verte su non più di cinque materie dell’ultimo anno di corso e non meno di quattro per ragioni di correttezza didattica e consiste nella risposta a quesiti singoli o multipli ovvero nella soluzione di problemi o di casi pratici e professionali o nello sviluppo di progetti ed è strutturata in modo da consentire, di norma, anche l’accertamento della conoscenza di una lingua straniera.Tra le novità del 2007, va sottolineato il ritorno, dopo ben 6 anni, delle commissioni miste, composte cioè da un presidente esterno e da commissari che per il 50% sono gli stessi docenti avuti durante l’anno e per il rimanente 50% sono esterni. I commissari sono complessivamente 6, tranne che per alcuni indirizzi di studio nei quali ne vengono assegnati 4. Per conoscere i componenti della propria commissione basta cliccare a questo link.

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