Euro 4, occorre più chiarezza

Tali normative possono infatti offrire la possibilità di circolare anche nei giorni di blocco. La critica mossa dall’Associazione per la Difesa di Consumatori e Ambiente verte proprio sulla “leggibilità” del libretto che, salvo per gli addetti ai lavori, rende “impossibile rilevare questo dato. Già alcuni consumatori hanno pensato di acquistare un veicolo rispondente all’ultima normativa per poi scoprire che non era così”. A tal proposito l’Adiconsum chiede al Ministero dei Trasporti di rendere trasparente e comprensibile il libretto di circolazione, aggiungendo al codice del veicolo che rispetta le più recente normative antinquinamento, la dizione EURO 4 (ad es. 2001/1/CE-B (Euro 4)). Nell’attuale libretto la sigla che individua il veicolo Euro 4 è la lettera B posta dopo la direttiva di riferimento. In attesa di decisioni ministeriali, l’associazione chiede inoltre che le case automobilistiche e i concessionari rilascino un’apposita dichiarazione agli acquirenti in cui si certifica che il veicolo acquistato è conforme alla direttiva Euro 4, ricordando che i veicoli immatricolati a partire dal 1 gennaio 2006 dovranno rispettare la EURO 4. Per sapere a quale categoria appartiene la propria autovettura è utile sapere che a partire dal 1996 le carte di circolazione riportano gli estremi anche delle direttive riguardanti le emissioni, nella parte dedicata alla descrizione delle caratteristiche tecniche del veicolo:
- Carta di circolazione di nuovo tipo (formato A4 “modello unificato europeo” a partire da novembre 1999): l’indicazione della Direttiva comunitaria di riferimento è riportata alla lettera V.9 nel riquadro 2 ed è spesso precisata nel riquadro 3.
- Carta di circolazione di vecchio tipo: l’indicazione è riportata nel solo riquadro 2.
Ecco le varie direttive che soddisfano la Euro 4:
1998/69/ CE-B
1998/77/ CE-B
1999/102/ CE-B
2001/1/CE-B
2001/100/CE-B
2002/80 /CE-B
2003/76/ CE-B
L’appello che l’Adiconsum fa ai consumatori, prima di acquistare un veicolo o in caso di acquisto in corso, è quello di accertarsi immediatamente dell’eventuale rispondenza del veicolo alla direttiva Euro 4, perché altrimenti il rischio è quello di acquistare un veicolo già vecchio commercialmente: proprio per questo è opportuno inserire nel contratto una clausola in cui si richiede espressamente la conformità del veicolo alla EURO 4.

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