Europa: Cia e Greenpeace contro il riso Ogm

In tal modo, gli agricoltori ribadiscono l’applicazione rigorosa del principio di precauzione per le colture transgeniche, nel caso specifico, per il riso Ogm, per il quale si sollecita una moratoria alla coltivazione commerciale e all’importazione e un’analisi ponderata sull’impatto della commercializzazione per i paesi in via di sviluppo.Secondo la Cia, esiste infatti l’esigenza di un sostegno alla ricerca e allo sviluppo di un’agricoltura sostenibile, mentre si chiede alla comunità internazionale di partecipare alla lotta contro la fame e la malnutrizione, fornendo un’assistenza concreta ad agricoltori al fine di garantire la sicurezza alimentare e l’uso democratico delle risorse alimentari locali mediante politiche e pratiche responsabili e la promozione della biodiversità. Sempre secondo la Cia: "La richiesta della Bayer, se accolta, porrebbe rischi sconosciuti per la salute e per l’ambiente, mettendo in pericolo numerose varietà di riso esistenti oggi in Europa". Nella petizione, si legge poi che il via libera al riso transgenico aprirebbe le porte a numerose aziende impegnate nel biotech, "spianando in tal modo la via alla contaminazione genetica delle varietà di riso già esistenti nelle aree di origine e di biodiversità e mettendo in pericolo la principale fonte alimentari di quelle popolose zone". A rimetterci, per la Cia, saranno soprattutto le popolazioni rurali, le più povere ed esposte.

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