F1: Hamilton domina anche la pioggia

La gara è iniziata in regime di safety car a causa delle condizioni atmosferiche decisamente sfavorevoli e le monoposto sono state costrette a seguire la vettura della Direzione addirittura fino al 19esimo giro (sui 67 previsti). È in questo contesto che la Ferrari è stata penalizzata dalla scelta delle gomme intermedie da bagnato, anziché di quelle con mescola da estremo bagnato. La FIA aveva infatti deciso di imporre queste ultime a tutti i team, per motivi di sicurezza. Il provvedimento era stato comunicato alle squadre non direttamente, bensì tramite email, messaggio che la Ferrari ha però ricevuto solamente a gara iniziata.

I due piloti delle rosse hanno così dovuto effettuare un pit stop aggiuntivo, rientrando in pista dietro a tutti gli avversarsi. Una seconda sosta è poi avvenuta intorno al 15cesimo giro e al momento dell’uscita di scena della safety car Raikkonen si è trovato in 16esima posizione mentre Massa ha addirittura dovuto effettuare un altro pit stop. I due piloti McLaren avevano invece mantenuto la testa della corsa, con Hamilton davanti ad Alonso.

I piloti Ferrari, nonostante la corsa sembrasse del tutto compromessa, si sono invece resi protagonisti di due splendide rimonte. Meno esaltante la prestazione del Campione del Mondo in carica, Fernando Alonso, che si è ritirato dopo un errore causato dall’acquaplaning. Al termine di una gara decisa in gran parte dal meteo, dagli incidenti e dagli ingressi della safety car, Lewis Hamilton ha così potuto allungare in classifica, portandosi a 12 punti dal suo compagno di squadra, a 17 da Raikkonen e a 27 da Massa. Ora mancano solamente due gare – la prossima in Cina, dov’è prevista pioggia – e il titolo per il pilota inglese appare sempre più vicino.

Appassionato di Attualità?

Leggi JUGO.it anche su Facebook

Vai alla Pagina Facebook di Jugo.it
JUGO > Attualità > F1: Hamilton domina anche la pioggia