Facebook e privacy: fondatore ammette colpe

In un’intervista al Washington Post, Zuckerberg parla di alcune scelte errate dovute alla fretta e di modifiche in arrivo proprio per quanto riguarda la gestione della privacy.A breve, infatti, gli utenti dovrebbero essere in grado di poter scegliere con più semplicità quali informazioni condividere con amici e motori di ricerca, mettendo così fine alle numerose critiche arrivate da utenti, associazioni e garanti dei singoli paesi dove opera Facebook.

Appassionato di Attualità?

Leggi JUGO.it anche su Facebook

Vai alla Pagina Facebook di Jugo.it
JUGO > Attualità > Facebook e privacy: fondatore ammette colpe