Facebook: educazione e privacy sono optional?

In particolare, a far discutere sono stati i "casi" dell’ospedale Santa Maria della Misericordia di Udine, dove un’infermiera ha pubblicato foto di colleghi e pazienti trascurando il diritto alla privacy, e dell’ex gieffina Daniela Martani, stizzita dai gruppi creati su Facebook dove veniva continuamente insultata e sbeffeggiata.Per quanto riguarda il caso di Udine, la buona fede dell’infermiera non può giustificare una leggerezza simile, con pazienti di terapia intensiva a far da sfondo a scene di vita quotidiana: inchiesta aperta e l’accesso Facebook bloccato in tutta l’azienda.In merito al caso dell’ex hostess Alitalia, la Martani ha invece denunciato coloro che l’hanno insultata. Ora i suoi legali chiedono a Facebook i dati degli utenti colpevoli e chissà che la vicenda non finisca per creare un importante precedente contro tutti coloro che, attraverso Internet, si sentono sin troppo liberi di eccedere con gli insulti.

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