Facebook? Meglio non esagerare

Ecco allora che tra firewall anti social network e disquisizioni in fatto di privacy, non deve stupire il fatto che anche la medicina prenda una posizione nei confronti della piattaforma internet fondata da Mark Zuckerberg.Secondo lo psicologo inglese Aric Sigman, le cui dichiarazioni sono state pubblicate sulla rivista Biologist, Facebook può far ammalare gli utenti più incalliti. Come? Spingendoli a trascurare il mondo reale preferendogli le interazioni via Facebook. Secondo Sigman, infatti, troppe ore trascorse davanti al monitor rischiano di creare gravi danni al soggetto, in quanto "contro natura", ovvero in contrasto con le nostre esigenze genetiche in fatto di interazione. Fitta la serie di malattie in cui un "maniaco" del social network può incappare: dai tumori ai problemi cardiovascolari, fino a quelli mentali. Forse Sigman esagera, ma nel dubbio è meglio non esagerare.

Appassionato di Attualità?

Leggi JUGO.it anche su Facebook

Vai alla Pagina Facebook di Jugo.it
JUGO > Attualità > Facebook? Meglio non esagerare