Farmaci: risparmiare con i generici

Rossella Miracapillo, responsabile dell’Osservatorio Farmaci e Salute del MC, ha dichiarato: "Il generico (o farmaco equivalente) è un patrimonio dei cittadini e incentivarne la vendita significa per la collettività, avere nuove risorse che il Sistema Sanitario Nazionale può riversare sui farmaci di ultima generazione, veramente innovativi. I generici rappresentano un cospicuo risparmio per i consumatori". Per comprendere meglio l’importanza di questa alternativa, basta considerare i dati forniti dall’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) in merito alla spesa farmaceutica del 2005. Questa, infatti, è stata è stata pari al 17,8% del Fondo Sanitario Nazionale. L’eccedenza di spesa rispetto al tetto programmato del 16% è stata dunque pari all’1,8%, con una quota da ripianare posta dalla legge a carico dei soggetti privati stimata in 878 milioni di euro. Il farmaco generico si propone quindi come un valido aiuto alle finanze del SSN, anche se – evidenzia la Miracapillo – "in Italia esiste un ostacolo alla diffusione dei generici: il certificato complementare di protezione che prolunga in maniera anomala il brevetto di molti farmaci". Sempre il Movimento Consumatori ha voluto però sottolineare come nell’ultimo anno il mercato dei generici abbia fatto registrare un miglioramento: "ma merita sicuramente – conclude Rossella Miracapillo – una sempre crescente attenzione da parte dello Stato.

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