Farmacie in protesta: verso giorno di chiusura

La Federazione nazionale dei titolari di farmacie "stigmatizza duramente il fatto che le misure siano state varate, dopo un blitz notturno, senza la concertazione preannunciata più volte dallo stesso Presidente del Consiglio e senza tenere minimamente conto delle proposte formulate dai farmacisti per migliorare il servizio e ridurre i costi a carico dei cittadini". Sempre Federfarma definisce poi "grave" il fatto che il decreto-legge "consenta alle multinazionali della distribuzione intermedia del farmaco di gestire farmacie, nonostante la Corte Costituzionale abbia affermato che tale commistione di attività genera un conflitto di interessi pericoloso per la salute pubblica".Mentre Federfarma attende l’incontro con Prodi, segnaliamo che Aldo Soldi, presidente Coop-Ancc, ha dichiarato: "Le coop stanno pensando a corner protetti di 30-40 metri quadrati. Stimiamo in circa 200-250 i punti vendita Coop dove potrà essere ospitata la tipologia completa". L’arrivo dei farmaci al supermercato è invece atteso per "i primi di settembre".

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