Farmacie: è stato di agitazione permanente

Nell’incontro con una delegazione di Federfarma, il ministro delle Attività Produttive ha però assicurato ai farmacisti un monitoraggio dopo l’applicazione del decreto e ha dato la propria disponibilità ad aprire un tavolo tecnico con il ministero della Salute e con gli operatori. Quest’ultimo servirà a valutare gli aspetti relativi ai rischi paventati dalla categoria sulla concentrazione proprietaria delle farmacie, anche in relazione ai profili di interesse comunitario.Sempre Bersani ha inoltre ribadito che il decreto legge (4 luglio del 2006 n. 223), il cui testo è stato già approvato al Senato, consentirà un "abbassamento dei prezzi dei farmaci ed una maggiore accessibilità da parte de consumatori, peraltro sotto l’assistenza di un farmacista iscritto all’ordine professionale, proprio al fine di evitare ogni possibile abuso nell’utilizzo dei farmaci".

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