Farmaco anti malaria per l’aviaria

Secondo gli studiosi, infatti, il vecchio farmaco antimalarico potrebbe essere efficace contro il temutissimo H5N1. Gli scienziati sono arrivati a tale conclusione attraverso un modello bionformatico, capace di simulare il legame ed il sito d’azione del farmaco nei confronti di una proteina. Il risultato ottenuto dai ricercatori è che la clorochina sarebbe in grado di inibire la sintesi cellulare degli zuccheri ritenuti essenziali per il meccanismo di infezione utilizzato dai virus influenzali, tra i quali l’H5N1. Ricordiamo, inoltre, che la stessa azione della "clorochina" era già stata indagata per le ricerche riguardanti la SARS e l’HIV. Andrea Savarino ed Roberto Cauda, dell’Università Cattolica di Roma, hanno commentato: "Alcuni dati preliminari delle nostre indagini, che saranno oggetto di ulteriori studi, sono assai incoraggianti in quanto sembrano indicare che la clorochina abbia un’azione inibitoria nei confronti di un virus dell’influenza dei polli parente del temibile virus H5N1, anche se non identico, inibendone cioè la replicazione e quindi la sopravvivenza stessa". Non resta che attendere i prossimi sviluppi dello studio.

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