Farmindustria: stop ai convegni medici pagati

Si tratta di una delibera arrivata nel corso della riunione della Giunta di Farmindustria, dove si è a lungo discusso dei tagli dei prezzi per oltre due miliardi di euro decisi dall’AIFA per il 2007 e confermati dalla Finanziaria, a carico delle imprese del farmaco. Farmindustria sottolinea che si tratta di "una cifra quaranta volte superiore al vantaggio del cuneo fiscale, che per il settore è pari a circa 50 milioni di euro"."Come dire – commenta l’Associazione delle imprese del farmaco – che i benefici del cuneo fiscale per le aziende farmaceutiche si esauriscono non più tardi del 20 gennaio, mentre i costi pesano sino al 31 dicembre". Le imprese hanno dunque deciso di prendere serie contromisure come quelle di sospendere gli accordi di programma e quello di Settore presentato in settembre al Governo.Farmindustria evidenzia: "Vengono in questo modo compromessi sia investimenti industriali in Ricerca e Produzione per due miliardi di euro, sia una crescita delle spese di R&S del 30/35% in tre anni. Le imprese chiederanno inoltre gli ammortizzatori sociali per la riduzione di circa 10.000 addetti altamente qualificati nelle aree della Ricerca, della Produzione e dell’Informazione Scientifica. Anche le attività di collaborazione con le Regioni positivamente avviate per sostenere programmi di investimento saranno ridotte o annullate per il venir meno delle risorse a disposizione dell’industria".

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