Fecondazione in vitro: Nobel a Edwards

Una Premio Nobel che nasconde però un piccolo "caso", in quanto agli studi che portarono alla nascita della prima bambina "in provetta", ovvero Louise Brown nata nel 1978, partecipò anche il ginecologo Patrick Streptoe.Una colpa di Streptoe, se così la si può definire, è quella di non poter essere insignito del Nobel, in quanto scomparso nel 1988. Detto che il Nobel non può essere assegnato postumo, ecco allora che il Nobel per la Medicina a Edwards si trasforma in una vittoria simbolica per la fecondazione in vitro, tecnica che ha rivoluzionato il rapporto medicina-nascite e, non senza qualche polemica, dato nuove speranze a coloro che sognavano di diventare genitori.

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