Ferrari, ecco la nuova monoposto

Il telaio è stato alleggerito, nonostante la necessità di rinforzare i pannelli antintrusione laterali lungo la monoscocca per renderli idonei a resistere alle prove di crash test, più severe rispetto al passato. La forma è stata rivista, modificando gli ingressi delle pance e la zona dei deflettori. Le fiancate sono state adattate alla nuova sistemazione dell’impianto di raffreddamento. Il cofano motore è stato ridisegnato, così come le appendici areodinamiche sulle pance; una seconda aletta è stata introdotta nella zona del roll-hoop. La disposizione degli scarichi è fondamentalmente nuova rispetto alla vettura precedente, avendo eliminato i profili aerodinamici che ne accompagnavano la parte terminale, ora inglobata quasi integralmente nella carrozzeria. Pur mantenendo la trasmissione collocata longitudinalmente, tutta la struttura del retrotreno è stata cambiata per cercare di sfruttare al meglio le dimensioni del nuovo cambio in carbonio (sette rapporti più retromarcia), ulteriormente ridotte rispetto al suo predecessore, realizzato in titanio e fibra di carbonio. Nella fase di progettazione si è dovuto naturalmente tenere conto delle limitazioni introdotte dal regolamento tecnico. La sospensione posteriore è stata rivisitata, sia per migliorare il comportamento dinamico della vettura, e quindi ottenere la migliore efficienza nell’uso degli pneumatici Bridgestone, sia per ottimizzare il rendimento aerodinamico del posteriore. Anche il fondo della vettura è stato sostanzialmente ridisegnato per adattarsi alle nuove dimensioni del cambio e per essere conforme alle nuove regole. due aree in cui è stato fatto un importante sforzo in fase di progettazione sono state l’impianto frenante e l’elettronica, anche grazie alla collaborazione dei partner tecnici. Il motore 055 è portante e montato longitudinalmente. Buona parte della componentistica interna deriva dall’ultima versione dello 053 che, attualmente, è montato sulla F2004 M: le principali modifiche riguardano la posizione degli attacchi al telaio e al cambio. L’obiettivo dei progettisti è stato quello di realizzare un motore in grado di mantenere un adeguato livello di prestazione, raddoppiando la percorrenza a disposizione, visto che il regolamento impone l’utilizzo della stessa unità motrice per due weekend di gara consecutivi. Prezioso è, come sempre, l’aiuto della Shell nella definizione delle benzine e dei lubrificanti più idonei per il raggiungimento degli obiettivi prefissati. La F2005 rappresenta l’ultima evoluzione delle monoposto Ferrari di Formula 1 equipaggiate con motore a 10 cilindri. Come sempre, una grande attenzione è stata dedicata al rendimento e all’ottimizzazione dei materiali impiegati, alla fase di progettazione e al controllo della qualità nella progettazione, cercando di aumentare il livello delle prestazioni e di ottenere il massimo della sicurezza possibile, il tutto nel quadro delle modifiche regolamentari introdotte quest’anno. “Anche dopo nove volte mi sento emozionato, felice e nervoso. Questa nostra nuova macchina sembra molto buona e spero che in pista ci dia tante soddisfazioni” – ha commentato il campione del mondo in carica, Michael Schumacher – “E’ molto importante avere una squadra così forte perché anche dopo tanti anni di successo sento che tutti sono sempre fortemente motivati. Posso solo che dire che spero il meglio per quest’anno. Forza Ferrari
e grazie a tutti i tifosi.”

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