Festival Verdi 2010: Verdi e le sue terre

Nel mese in cui ricorre l’anniversario della nascita del grande compositore, il Teatro Regio di Parma e le terre di Verdi celebrano il più alto momento della storia, della cultura e della tradizione della città, rinnovando anche per il 2010 il colossale impegno produttivo e artistico del Festival Verdi.Il Trovatore, I Vespri siciliani, Attila sono le opere che, in tre nuovi allestimenti, segnano il programma del Festival Verdi 2010, a Parma e nelle terre di Verdi, con una concentrazione ancora una volta senza paragone di grandi spettacoli ed eventi cui prenderanno parte artisti e interpreti di assoluto prestigio.Nei ventotto giorni del Festival – dedicati ognuno a un’opera verdiana e uno al 197esimo compleanno del Maestro – si potrà ammirare quanto di meglio offre l’interpretazione verdiana dei nostri tempi: Daniela Dessì, Norma Fantini, Marianna Tarasova, Marcelo Alvarez, Fabio Armiliato, Leo Nucci, Giovanni Battista Parodi, Giacomo Prestia tra i cantanti; Susanna Branchini, Sebastian Catana, tra i giovani interpreti; Andrea Battistoni, Yuri Temirkanov, Massimo Zanetti tra i direttori d’orchestra; Lorenzo Mariani, Pierfrancesco Maestrini, Pier Luigi Pizzi i registi; e con loro tanti altri grandi artisti, di generazioni diverse, tutti richiamati a Parma dal rinnovato e consolidato prestigio del Festival Verdi.

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