Firefox a 13 milioni e prime critiche

Non mancano però le prime critiche verso Firefox per quanto riguarda alcuni problemi di compatibilità. Tra i più critici verso il software di Mozilla Foundation risulta impossibile non menzionare il Program Manager di Microsoft, Peter Torr, che proprio di recente ha aperto un blog nel quale è possibile discutere dei problemi di sicurezza presenti nel browser Firefox. Le critiche mosse da Peter Torr riguarderebbero l’installer di Firefox e la maggior parte delle estensioni attualmente disponibili, in entrambi i casi mancanti delle firme digitali. Una carenza di Firefox, come ha sottolineato Torr, non presente in Microsoft Internet Explorer 6 Service Pack 2, che non installa di default i controlli ActiveX privi di firma digitale. Proprio il Program Manager di Microsoft ha recentemente dichiarato: “In molti criticano Internet Explorer perché è un veicolo di infezione per spyware o adware” – e aggiunge – “Giustamente è un bel problema, al quale si può rispondere per esempio accettando solo software che sono firmati digitalmente dai produttori dei quali potersi fidare.” Si tratta quindi di una aperta presa di posizione verso coloro che giudicano Firefox più sicuro di Internet Exlorer, e in proposito Torr porta ad esempio il già citato installer del browser di Mozilla, dichiarando: “Non solo l’installer proviene da un server universitario qualsiasi, ma l’utente non può controllare se è l’autentico installer pubblicato da Mozilla
Foundation o qualche copia alterata.” Dalle parole di Peter Torr emerge anche un po’ di “ironia campanilista”: “Spero vivamente che gli oltre 10 milioni di persone che hanno fatto il download di Firefox
non abbiano tutti scaricato backdoor nei loro sistemi.” L’unica cosa certa è che nel frattempo i download di Firefox sono arrivati a ben 13 milioni.

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