Firenze: Greta Garbo. Il mistero dello stile

In scena dal 13 maggio al 9 agosto 2010, la mostra fiorentina si apre con l’esposizione di una scelta di calzature che Salvatore Ferragamo creò per la Garbo: tra queste, Ferragamo battezzò proprio "Greta" una delle sue creazioni, con tomaia senza cucitura, punta morbida e una semplice fibbia. Tra i modelli si distinguono un sandalo semplicissimo ma di grande glamour con piccolo tacco rotondo, una ballerina in velluto da sera e splendide scarpe allacciate che da piccoli dettagli, la leggera punta all’insù di una e la particolare chiusura dell’altra, indicano la creatività di Ferragamo al servizio di una delle sue clienti preferite.Seguono i costumi da film, recuperati da istituzioni, musei e collezionisti privati, dopo la dispersione dei magazzini MGM. Una sezione è dedicata al volto della Garbo, che Roland Barthes indicava come uno dei "miti d’oggi": ritratto tra gli altri da Clarence Sinclair Bull. La sezione chiamata "L’eleganza del quotidiano" chiude la mostra raccogliendo gli abiti e gli accessori, fino a oggi mai visti, della star.

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