Food Force: un gioco contro la fame

Il gioco può contare su immagini tridimensionali e vede protagonista una squadra di operatori umanitari che si trovano a fronteggiare uno stato di carestia dovuta alla guerra sull’isola immaginaria di Sheylan. Lo scopo del videogioco ideato dal PAM è quello di sensibilizzare i bambini sulla fame nel mondo, attraverso un gioco educativo, ma anche divertente.

Rai Net ha realizzato il progetto per il nostro paese anche grazie al patrocinio della Fondazione Pubblicità Progresso e della Cooperazione Italiana allo Sviluppo del Ministero degli Affari Esteri. John Powell, Vice Direttore Esecutivo del PAM, ha dichiarato: “Dagli Stati Uniti alla Cina il gioco piace ai bambini e agli insegnanti che, divertendosi, apprendono informazioni importanti sulla fame nel mondo.

La partnership con Rai Net, il patrocinio della Fondazione Pubblicità Progresso e il sostegno della Cooperazione allo Sviluppo rafforzano questo profilo altamente educativo consentendo ai bambini e agli insegnanti italiani di poterne usufruire senza la barriera linguistica”.

 Anche le voci sono d’eccezione, hanno infatti prestato il proprio contributo Maria Grazia Cucinotta, Livia Azzariti, Franco di Mare, Fabrizio Frizzi, Antonello Dose ed il giocatore Kakà. Per giocare a “Food Force” basta scaricare il videogame sul sito di www.food-force.rai.it o www.foodforce.rai.it. Ricordiamo, infine, che “Food Force” è destinato ai ragazzi dagli 8 ai 13 anni e che lo scopo del gioco è quello di concludere con successo alcune missioni: pilotare un aereo alla ricerca delle persone affamate, consegnare gli aiuti dopo aver superato una serie di ostacoli, aiutare la popolazione nella ricostruzione. Non manca una community online.

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